Il Premio Lunezia ha comunicato i nomi degli artisti che riceveranno un riconoscimento per il valore musical-letterario delle loro canzoni e che si esibiranno tra il 18 e il 21 luglio a Massa e ad Aulla. Tra i premiati spicca il nome di Laura Pausini, che ha vinto nella categoria “Lunezia nel Mondo” inaugurata quest’anno.
Gli altri premiati sono Fabrizio Moro (Lunezia Nuove Stelle), gli Avion Travel (Lunezia Elite), Francesco Baccini (Menzione speciale per l’album ”Dalla parte di Caino”), Fabio Concato (Pop d’Autore), Grazia di Michele (Menzione speciale per l’album ”Respiro”), Nek (Poesia del Rock), New Trolls (Lunezia Antologia), Marco Ongaro (Lunezia DOC), Gatto Panceri (Menzione speciale per il brano ”Abita in te”), Ron (Menzione speciale per il brano ”Vorrei incontrarti fra cent’anni”), Antonella Ruggiero (Lunezia per Sanremo), Gianmaria Testa (Lunezia della Critica).
Il Premio Lunezia, giunto alla dodicesima edizione, devolverà gli incassi delle serate a Telethon, per la ricerca contro le malattie genetiche. La serata conclusiva ad Aulla sarà condotta da Fabrizio Frizzi, che anche lo scorso anno aveva presentato la manifestazione.
Per quello che riguarda la sezione dei giovani autori, invece, ecco i nomi dei diciassette finalisti: Iole Cerminara (Potenza), Marco Fontana (Firenze), Celeste Gaia (Voghera – PV), Glauco Lancellotti (Chieri – TO), Stefano Marelli (Cagliari), Domenico Protino (Brindisi), Maria Laura Tessarin (Rovigo), Fulvio Anelli BAND (Brescia), Sin-è (Roma), Mexcal (Desenzano del Garda – BS), Ultima (Pavia), Carla Blasetti (Roma), Margherita Cordova (Pescara), Martino Giorgini (Marradi – FI), Alessandro Hellmann (Roma), Rocco Iocolo (Rodi Garganico – FG), Paola Sabbatani (Forlì).
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Sarà gratuito il concerto che i Genesis terranno a Roma sabato 14 luglio per il Telecomcerto, grande evento organizzato annualmente dalla Telecom in collaborazione con il Comune di Roma. La serata romana sarà l’unica data italiana per Phil Collins, Tony Banks e Mike Rutherford, al termine di un tour che ha già toccato altre 21 città europee.
Questa quinta edizione del Telecomcerto sarà ospitata al Circo Massimo, anziché di fronte al Colosseo come nelle edizioni passate, a causa dell’esigenza dei Genesis di utilizzare il loro palco che richiede uno spazio più ampio (è largo 64 metri, profondo e alto 28 metri). La produzione del concerto, già generosa di effetti speciali, si arricchirà inoltre con alcuni accorgimenti pensati per l’occasione.
Negli scorsi anni l’evento ha ospitato Paul McCartney, Simon & Garfunkel, Elton John, Billy Joel e Bryan Adams.
24 ore di musica in diretta. Otto concerti in otto città del mondo per richiamare l’attenzione sul problema del surriscaldamento del pianeta. Questo è il Live Earth, una mega produzione che si ispira ad eventi come il Live Aid e il Live 8, con lo scopo di raggiungere un pubblico superiore a due miliardi si spettatori sparsi tra sette continenti che seguiranno l’evento attraverso tv, radio e internet. L’evento viene trasmesso oggi in diretta sulla rete da MSN a questo indirizzo: http://liveearth.msn.com, con l’evidente vantaggio di poter scegliere quale concerto seguire (occorre, naturalmente, collegarsi al concerto giusto nel momento giusto…).
Tra gli oltre 100 artisti, partecipano Madonna, Police, Red Hot Chili Peppers, Roger Waters, Genesis, Duran Duran, Joss Stone, Alicia Keys, Adriana Calcanhoto. Nessun italiano invitato.
Alzi la mano chi non ha mai sognato di diventare famoso imbracciando una chitarra e cantando le canzoni tenute nel cassetto per tanto tempo. Orbene, per chi ha questa urgenza espressiva anche quest’anno c’è l’opportunità di partecipare al prestigioso Premio Lunezia, che si svolgerà ad Aulla (Massa) il 18, 20 e 21 luglio 2007. Per partecipare alla prima fase delle selezioni c’è tempo fino al 30 giugno, scegliendo una o più di queste tre categorie: Band, Cantautori ed Autori di testi.
La visibilità a livello nazionale è offerta ai concorrenti grazie alle collaborazioni con Rai Trade, Alfamusic, Radio 2 Rai, Imaie e Siae, mentre il vincitore e i finalisti più meritevoli potranno esibirsi, in qualità di big, sul palco di note manifestazioni come il Premio Mia Martini, Sanremoff, Pigro, Mei. C’è inoltre la possibilità che le etichette Rai Trade e Alfamusic producano e promuovano un brano di uno o più finalisti della sezione Band e della sezione Cantautori.
Il Premio dedica da sempre un’attenzione particolare al valore musical-letterario delle canzoni, e nel corso degli anni, oltre a dare spazio ai giovani artisti, ha ospitato grandi nomi come Fabrizio De André, Claudio Baglioni, Sergio Endrigo, Vasco Rossi e molti altri.
Si chiamerà “Beauty & Crime” l’album che Suzanne Vega pubblicherà il prossimo 5 giugno, a distanza di sei anni dall’ultimo “Songs in red and gray”. Sul sito della cantante americana è possibile ascoltare il primo singolo “Frank & Ava” (brano che parla della storia d’amore tra Frank Sinatra e Ava Gardner), mentre altre canzoni saranno disponibili nelle prossime settimane.
L’album, che conterrà undici nuove canzoni, segnerà il debutto di Suzanne Vega per l’etichetta Blue Note e sarà un omaggio alla sua città; New York. “Il mio precedente album era uscito due settimane dopo l’11 settembre”, ricorda Suzanne. “Quel disco in particolare era molto personale e sembrava davvero strano stare a parlare di tutte quelle canzoni così personali in un periodo che non era come nessun altro a New York… Ho passato molto tempo pensando cose negli ultimi sei anni, rimanendo a New York con mia figlia, camminando in giro. Sembrava naturale scrivere un gruppo di canzoni che fossero su New York o piccole storie che avessero New York come personaggio”.
Realizzando un album a sei anni di distanza dal precedente, Suzanne Vega ha dichiarato di aver voluto estendere i suoi limiti, spingendosi a cantare oltre la zona comoda – in chiavi in cui non avrebbe mai cantato prima – e facendo solo ciò che le suonava bene, con l’intenzione di fare un classico moderno.
La riunione dei Police è ufficiale: l’11 febbraio suoneranno di nuovo insieme, aprendo a Los Angeles la 49° edizione dei Grammy Awards. A renderlo noto è la Recording Academy, organizzatrice della manifestazione. Il gruppo aveva annunciato il suo scioglimento alla fine del concerto tenuto a Melbourne il 3 gennaio 1984 e da allora si è riunito solo in due occasioni: per il matrimonio di Sting nel 1992 e per la consacrazione nella “Rock and Roll Hall of Fame” il 10 marzo 2003. Il ritorno sulle scene di Sting, del chitarrista Andy Summers e del batterista Stewart Copeland potrebbe precedere una serie di concerti che si terranno nel Regno Unito a maggio e giugno, a cui si accompagnerebbe eventualmente la pubblicazione di un album con materiale d’epoca inedito o raro. “Abbiamo iniziato a suonare 30 anni fa,” afferma Sting, “sarebbe molto carino organizzare qualcosa per celebrare questo momento; ancora non sappiamo cosa ma ne stiamo parlando. Sono molto fiero della band che avevamo. Li ho lasciati perché volevo crescere come musicista, maturare e provare cose che in una band è difficile fare perché sei limitato. Ho passato gli ultimi 25 anni esplorando questa libertà divertendomi tantissimo”.
Riporto qui una lettera che importanti nomi della musica italiana hanno sottoscritto e inviato al Ministro della Cultura Francesco Rutelli. Mi sembra doveroso segnalarla, per contribuire a tenere alta l’attenzione sul grave problema dei finanziamenti sempre più risicati che vengono destinati alla cultura.
La Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi diffonde in allegato la lettera del pianista Maurizio Pollini e del violinista Salvatore Accardo, indirizzata al Ministro per i Beni e le Attività Culturali Francesco Rutelli e al Sottosegretario Elena Montecchi, riguardante la situazione della cultura musicale italiana.
Ci auguriamo che possa essere diffusa sulle pagine nazionali di tutte le testate, dando inizio a una proficua discussione sul tema della sempre più difficile situazione delle istituzioni musicali in Italia.
Egregio Signor Ministro,
La ringraziamo vivamente per essere riuscito ad ottenere in una situazione economica tanto difficile per il nostro Paese ulteriori 50 milioni di euro: ciò rende ancora più rilevante il Suo successo e l’opera di sostegno svolta dal sottosegretario on. Montecchi.
Ci attendiamo adesso che l’attuale Governo ripristini per il 2007 i fondi che quello precedente ha irresponsabilmente deciso di sottrarre alle istituzioni musicali.
E’ noto che i fondi destinati allo sviluppo della cultura in Italia sono molto inferiori a quelli degli altri Paesi europei. Pertanto la sistematica riduzione degli investimenti Continua a leggere ‘Maurizio Pollini scrive al Ministro Rutelli‘
Sting pubblicherà in autunno un album di musica antica, interpretando alcune songs di John Dowland (1563-1626), cantante, suonatore di liuto e compositore inglese molto celebre al suo tempo. L’album, pubblicato dalla Deutsche Grammophon, si intitolerà “Songs from the Labyrinth” e sarà solo per voce e liuto. Sting racconta che l’idea di questo progetto è nata dopo che il chitarrista Dominic Miller gli regalò, due anni fa, un liuto. La passione per questo strumento, insieme a quella per la musica di John Dowland, ha fatto il resto. Sting, che ha diffuso la notizia attraverso un’intervista esclusiva al suo sito ufficiale, ha dichiarato: “non sono un professionista di questo repertorio, ma spero di essere riuscito a conferire a queste canzoni quella freschezza che forse un cantante di maggiore esperienza non avrebbe saputo portare. Per me queste sono canzoni pop scritte intorno al 1600, e così le eseguo; bellissime melodie, testi fantastici e geniale accompagnamento”.
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